Prossimi appuntamenti

Master in strategie di comunicazione integrata al tempo del digitale

UPA  insieme alle aziende promotrici del Comitato UPA  Formazione, offre a giovani laureati con un brillante percorso di studi, l’opportunità di seguire il Master

 

"Strategie di Comunicazione integrata
al tempo del digitale"

 

Il Master vuole essere un contributo per la formazione delle nuove leve che si occuperanno della gestione strategica del brand, confrontandosi con un  mercato in cui lo sviluppo delle tecnologie della connettività e dell’interattività e un processo di digitalizzazione sempre più diffuso impongono nuove tecniche di marketing e di comunicazione.

 

Gli interventi di oggi

 

 

Alberto Vivaldelli
Responsabile Digital Upa

Laureato in Bocconi e in UPA ormai dal 2007, mi occupo di ricerche media, partecipando ai comitati tecnici delle ricerche “Audi”, di servizi ai soci (formazione, consulenza, gestione degli asset digitali, business development) e soprattutto di pubblicità online e digital transformation, con un approccio multidisciplinare che unisce competenze di comunicazione/marketing, public affairs e legali. Partecipo inoltre ad alcuni tavoli di lavoro a livello internazionale all’interno della WFA – World Federation of Advertisers. Fra le tematiche di cui mi occupo abitualmente ci sono Viewability, Ad Fraud, Brand Safety, Ad Blocking, Online Measurement, Multimedialità, Programmatic Buying, Artificial Intelligence, Open Innovation, Creatività e Content, Data Protection, Cookie Law, Proprietà Intellettuale, Blockchain, Data strategy. Ho coordinato il “Libro Bianco sulla comunicazione digitale”.

AD VERIFICATION E DATA STRATEGY LE SFIDE APERTE PER LO SVILUPPO DIGITALE

Il Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale, condiviso da otto associazioni in rappresentanza di tutta la filiera dell’online advertising e pubblicato nel giugno del 2017 (poi aggiornato a giugno 2018), è stata la prima iniziativa a livello internazionale mirata a costruire una cultura comune e best practice commerciali fra gli operatori della pubblicità online sui temi della misurazione e della trasparenza che negli ultimi anni stanno minando la fiducia del mercato. Costituisce anche un punto di riferimento per il Global Media Charter della WFA e per il tavolo di lavoro AGCOM per una corretta informazione online. Nella lezione ripercorreremo i contenuti principali del Libro Bianco, contestualizzandoli nel panorama più ampio dell’online advertising e segnalando quali criticità permangono e quali sviluppi sono prevedibili per garantire piena accountability sugli investimenti pubblicitari online ai brand. L’ultima parte della lezione verrà dedicata a nuovi approcci sperimentali in via di sviluppo per risolvere le sfide della pubblicità digitale.

 

 

Marina Ceravolo
Direttore Eventi&Comunicazione Rai Pubblicità

Marina Ceravolo è direttore Eventi e Comunicazione di Rai Pubblicità, dove ha svolto anche il ruolo di Direttore Ricerche. In Sipra, si è specializzata in multimedialità in quanto, come Direttore del Marketing Editoriale Pubblicitario è stata responsabile delle varie piattaforme pubblicitarie di Rai (TV, Radio, Web). In precedenza si è occupata di stime pubblicitarie televisive (ha fondato il reparto che prima non esisteva) e di pricing. Fino al 1995, ha lavorato in Publicitas, società che si occupava tra l’altro di sponsoring sportivo e culturale, dove era il dirigente responsabile della comunicazione e del marketing ( ruolo che comprendeva anche le ricerche), sempre in questa azienda si è occupata anche di promozione per la pubblicità cinematografica e radiofonica (per RMC). Professionista Pubblicitaria dal 1982. E’ autrice di "Per sponsorizzare" (Marketing Finanza Italia), ha inoltre pubblicato "La cultura della sponsorizzazione" (Editrice Comunicare), "Il ruolo della donna in pubblicità" (Dedalo) e un saggio sulla coerenza linguistica tra spot e contesti televisivi pubblicato nel volume "La scatola nera della pubblicità", curato da Aldo Grasso, edito da Sipra. All’Università Statale di Milano, nell’ambito del corso di laurea “Comunicazione e società”, e all’Accademia di Comunicazione, ha tenuto lezioni e corsi sulla comunicazione pubblicitaria e sulle sponsorizzazioni.

RAI PUBBLICITA' TRASFORMARE I CONTENUTI EDITORIALI IN OPPORTUNITA' DI COMUNICAZIONE COMMERCIALE.

Chi lavora nelle concessionarie di pubblicità non ha un’identità professionale riconosciuta, non ha un nome. Eppure questo mestiere richiede competenze trasversali, occorre avere una conoscenza “cross disciplinare” perché i campi di applicazione sono ampi e diversificati. Saper impaginare la pubblicità nei diversi canali  per massimizzarne l’efficacia, costruire pianificazioni sempre più profilate, fare ricerche che aiutino a vendere, implica una professionalità  specifica.Inventare format cross mediali dove si cerca la sinergia tra i media, la focalizzazione sui trend sociali e di consumo, raggiungere l’obiettivo di comunicazione del cliente in assoluta coerenza e integrazione con i contenuti editoriali della media company, significa, non solo diventare consulenti di comunicazione a 360 gradi, ma mettere in pratica una specifica  professione nell’ambito della comunicazione commerciale. I progetti di RaiPubblicità  sono sempre più di brand integration  e quindi includono, oltre la copertura media, anche branded content, product placement, eventi sul territorio, attività social. Questo incontro ha l’obiettivo di identificare, attraverso le case histories di Rai Pubblicità, le competenze, il profilo dei professionisti che lavorano nelle concessionarie di pubblicità. Questa professione ha impatti importanti sulle risorse dei media,  sulla comunicazione dei consumi e sulla reputazione dei brand commerciali.